Supporto e orientamento lungo il percorso di cura
Orientamento, ascolto e strumenti pratici per affrontare il percorso di cura con più chiarezza.
La cura non riguarda mai una sola persona.
Quando una fragilità entra nella vita quotidiana, coinvolge famiglie,
caregiver e spesso un’intera rete di relazioni.
Questa sezione nasce per offrire orientamento, ascolto e strumenti pratici a chi si prende cura: capire cosa fare, quando farlo e a chi rivolgersi.
Non solo nei momenti critici, ma lungo tutto il percorso. Qui trovi servizi e iniziative dedicate a informare e accompagnare: dall’orientamento sui servizi alle risposte sui temi più complessi,come le demenze, l’ingresso in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) o la gestione emotiva della cura.
Come garantiamo
la qualità
Qualità per noi significa orientamento chiaro e strumenti utili, senza rimbalzi e linguaggio tecnico.
- Referente e percorsi chiari: capisci chi contattare e quali sono i prossimi passi
- Informazioni semplici: contenuti pratici costruiti su esperienza di servizio e aggiornati quando cambiano le regole
- Ascolto e miglioramento continuo: raccogliamo feedback e uffici dedicati (Ufficio Relazioni con il Pubblico) per segnalazioni e reclami
Orientamento e sportello famiglie
Un primo confronto per capire cosa serve e le strade attivabili.
Quando si entra in un percorso di cura, spesso la parte più faticosa non è solo “fare”, ma capire da dove partire: servizi disponibili, cosa è adatto oggi, cosa può servire domani, documenti, passaggi.
Lo Sportello Famiglie Genesi nasce per questo: offrire colloqui di ascolto e orientamento per ricostruire la situazione e consigliare passi concreti.
Ti aiutiamo ad ascoltare le tue esigenze e quelle dei tuoi cari, a mettere ordine tra priorità e urgenze, e a orientarti tra servizi e opportunità. Siamo al tuo fianco per semplificare pratiche, guidarti passo passo e offrirti un punto di riferimento costante, perché ogni decisione sia più chiara e ogni percorso meno faticoso.
COSA FACCIAMO
- Colloqui di ascolto (in presenza o da remoto): raccogliamo informazioni su salute, autonomia, contesto familiare e criticità quotidiane
- Ricostruzione dei bisogni reali: mettiamo ordine tra urgenze e cose importanti (sicurezza in casa, farmaci, igiene e pasti, rischio cadute, segnali cognitivi, stanchezza del caregiver)
- Orientamento ai servizi: capiamo insieme quali opzioni sono più adatte e come si collegano:
- RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale)
- CDI (Centro Diurno Integrato)
- servizi domiciliari (RSA Aperta, C-DOM (Cure Domiciliari), SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare))
- specialistica e riabilitazione
- Supporto pratico e burocratico, quando serve: passaggi, documenti, a chi rivolgersi (Comune, servizi territoriali, medico curante).
COSA OTTIENI ALLA FINE
Un orientamento chiaro: opzioni attivabili, prossimi passi, cosa preparare e con che tempi. E un riferimento che evita di ripartire ogni volta da capo.
Alzheimer e demenze
Un supporto per affrontare demenze e Alzheimer, insieme.
Quando compaiono i primi segnali, spesso la difficoltà più grande è: la persona cambia, e la famiglia deve imparare a “rileggerla” ogni giorno. Routine, comunicazione, sicurezza, emozioni: tutto diventa più complesso.
Il Centro Alzheimer e Demenze Genesi offre orientamento e supporto pratico a familiari e caregiver. Non sostituisce il medico o i servizi specialistici, ma aiuta a trovare strumenti utili e riferimenti chiari.
Accompagniamo le famiglie nei momenti critici, ascoltando e comprendendo ciò che sta succedendo, riducendo la sensazione di essere soli e offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane. Attraverso incontri, colloqui e momenti informativi, creiamo uno spazio di supporto, confronto e sicurezza.
COSA FACCIAMO
- Aiutiamo a capire meglio cosa sta succedendo
- Affrontiamo i momenti critici
- Riduciamo isolamento e la sensazione di “fare tutto da soli”
- Colleghiamo la famiglia ai servizi più adatti quando il bisogno cambia
ALCUNE ATTIVITÀ
- Cafè Alzheimer
Incontri dedicati con confronto guidato e indicazioni utili sulla gestione quotidiana. - Colloqui di supporto (anche individuali)
Quando la gestione a casa diventa più complessa. - Momenti informativi pratici
Sicurezza in casa, routine, comunicazione, alimentazione, gestione di comportamenti difficili, risorse attivabili sul territorio.
Spazi ricreativi e sociali
Relazione, stimoli e socialità per restare parte della comunità
Quando la fragilità aumenta, il rischio più frequente non è solo “fare meno cose”, ma vedere restringersi il mondo: meno uscite, meno incontri, meno occasioni per sentirsi ancora parte di una rete.
Gli spazi ricreativi e sociali Genesi offrono attività semplici pensate per mantenere attive relazioni e abitudini, in un contesto accogliente e seguito da persone competenti.
ALCUNE PROPOSTE
- Laboratori manuali e creativi (piccoli lavori, cura, attività pratiche)
- Musica, canto, letture guidate e momenti di condivisione
- Attività leggere di movimento e benessere
- Occasioni di incontro con il territorio
PERCHÉ SONO IMPORTANTI
Aiutano a ridurre isolamento e solitudine, mantengono routine e senso del tempo, sostengono l’umore e alleggeriscono – anche solo per qualche ora – chi assiste.
Strumenti per chi si prende cura
Indicazioni pratiche, risposte chiare, parole semplici.
Quando assisti una persona fragile, le domande arrivano prima delle risposte. E spesso arrivano di sera, quando tutti gli uffici sono chiusi.
Questa pagina raccoglie strumenti utili per orientarsi, decidere e organizzarsi.
Guida pratica per caregiver
segnali da non sottovalutare, come preparare una visita medica, come organizzare la casa e la routine quotidiana per ridurre rischi, stress e migliorare il benessere della persona assistita. Scarica la guida
Vocabolario semplice
Traduzioni chiare e semplici delle parole tecniche più frequentemente utilizzate. Scarica la guida
Quando si valuta la RSA
Indicazioni concrete per capire quando ha senso valutarla e quali passi fare. Scarica la guida
Gestire le emozioni
Stanchezza, colpa, rabbia, solitudine… dare un nome a quello che si prova aiuta a non sentirsi “sbagliati”. Scarica la guida